IL NOSTRO PROGRAMMA
è un documento dove in ogni punto vengono descritte le azioni mirate che metteremo in campo per prenderci cura della nostra città e per costruire una “CASELLE PER TUTTI”.
INTRODUZIONE
L’ultimo quinquennio amministrativo della nostra Città è stato caratterizzato, tra le altre cose,
da eventi di natura straordinaria quali la definizione dei rapporti conseguenti la nascita del nuovo
Comune di Mappano e l’emergenza pandemica. Nell’affrontare queste esperienze sono maturate
nuove competenze e quanto sviluppato in questi anni permetterà di mettere a disposizione della Città
un notevole bagaglio di informazioni garantendo un rinnovamento nella continuità: in tal senso si è
costruito un gruppo di lavoro molto ampio che ha permesso la stesura del presente programma che
tocca in modo concreto, realizzabile e misurabile i tanti aspetti della comunità. Questa pluralità di
voci e di temi è tanto più necessaria oggi anche alla luce di un contesto socio-economico e normativo
che ha subito negli ultimi anni un profondo cambiamento e che ha messo in evidenza nuove esigenze
e nuove problematiche, ma anche inedite opportunità da cogliere.
La connessione con il Passante Ferroviario risolverà finalmente i problemi cronici di
collegamento diretto verso e dalla città di Torino: per questo riteniamo che rappresenti un’opportunità
che nei prossimi anni permetterà di rendere Caselle Torinese una vera e propria “porta” del capoluogo
piemontese. Sarà più facile raggiungere Torino, ma sarà anche più facile raggiungere, studiare,
lavorare e vivere Caselle: ciò significa progettare un territorio maggiormente attrattivo e accogliente
dal punto di vista ricettivo e culturale. Da qui nasce l’esigenza di creare sinergie con i poli produttivi,
culturali, formativi del territorio per proporre strutture e occasioni di studio e di lavoro anche
mettendo a disposizione della popolazione spazi per attività di “coworking” tali da poter attrarre
l’interesse di un’utenza giovanile proveniente dal grande bacino della Città Metropolitana di Torino.
Studenti e giovani lavoratori che potranno trovare in Caselle una loro casa: questa è una grande sfida
che intendiamo affrontare con determinazione e ottimismo. Risulta evidente che tutto ciò,
accompagnato al potenziamento della mobilità sostenibile (con, ad esempio, la realizzazione del
progetto “VeLa” che garantirà un’opportunità di collegamento ciclabile verso l’area Nord e l’area Est
del nostro territorio) rappresenterà un ulteriore volano per il mondo economico del territorio. Caselle
Torinese diverrà in tal modo uno snodo della mobilità sostenibile permettendo, altresì, la promozione
di un turismo di prossimità ecologico è in grado di valorizzare le peculiarità artistiche, storiche e
gastronomiche locali.
Per fare ciò lavoreremo con una squadra consapevole della propria tradizione e radicata sul
territorio la quale, promuovendo i principi dell’eguaglianza, dell’inclusione, della legalità e della
partecipazione, sempre attenta a non lasciare indietro nessuno, intende sviluppare la nostra Città
per realizzare una “Caselle per Tutti”.
“Caselle per tutti – Al servizio della Comunità” è, infatti, il nome della lista che sostiene il
candidato Sindaco Paolo Gremo: una lista civica promossa e sostenuta dal Partito Democratico, ma
che si allarga a tutta la società civile ed alle istanze di tutti i cittadini e di tutte le cittadine che
intendono promuovere nella nostra Città tradizione, territorio e sviluppo.
1) URBANISTICA
Si perseguirà una gestione ordinata della programmazione urbanistica anche attraverso il
completamento dell’iter della Variante Generale al PRGC avviata nei mesi scorsi la quale vedrà,
attraverso le forme previste di consultazione e confronto con i cittadini e con gli Enti pubblici e
privati, la pianificazione di un tessuto urbano coerente ed equilibrato senza prese di posizione
“ideologiche”, ma con buon senso e con visione della “città pubblica”: un vero e proprio
“laboratorio di progettualità condivisa” su spazi e processi.
Lavoreremo per uno sviluppo armonico della nostra Città concentrandoci, in particolare su
alcuni aspetti che rappresentano per noi una sorta di “linea-guida”:
- promuovere la rilocalizzazione delle aree industriali attualmente insediate nel centro
abitato in quanto l’attenzione agli aspetti di qualificazione ambientale dei centri abitati è
questioni di piena attualità; - incrementare sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo gli spazi pubblici destinati
alla fruizione dei cittadini; - raggiungere maggiori efficienze operative nella gestione ed attuazione del PRGC
attraverso l’aggiornamento/integrazione delle norme del Piano stesso su aspetti di
dettaglio; - agevolare il riuso del patrimonio edilizio esistente garantendo un adeguato numero di
parcheggi privati; - risolvere il problema relativo alle strade private ad uso pubblico;
- integrare alle destinazioni d’uso artigianali/produttive anche quelle commerciali;
- salvaguardare l’architettura industriale dell’800;
- disattivare e ricollocare il pozzo idropotabile di Viale Bona rimuovendone le relative
fasce di rispetto; - rivedere e semplificare le norme sui sottotetti;
- portare a termine l’informatizzazione dell’archivio del Settore Territorio per
velocizzarne la consultazione rendendo più rapide le istruttorie delle pratiche.
2) CENTRO STORICO
In questi anni molto si è lavorato sul Centro Storico per renderlo più attrattivo e accogliente.
Sono esempio di ciò gli interventi di potenziamento dell’illuminazione e quelli relativi alla
riqualificazione di via Torino e di via Cravero (dimostrando, peraltro, anche la capacità di accedere
ad altri finanziamenti pubblici): opere che hanno permesso non solo di migliorare l’estetica delle vie
centrali, ma anche di intervenire sui sottoservizi (acqua potabile, fognature, …) fondamentali per la
Città. Su questo percorso intendiamo proseguire lavorando su altre arterie quali via Guibert e via
Mazzini (chiudendo l’”anello” su via Torino), via Martiri della Libertà (arrivando alla piazza
Matteotti ed alla vecchia Stazione che saranno entrambe oggetto di recupero) e sulla stessa piazza
Boschiassi.
Al contempo intendiamo agevolare e favorire l’insediamento delle attività commerciali e
artigianali promuovendo agevolazioni e semplificazioni burocratico-amministrative, anche
attraverso norme specifiche sui tributi locali e all’interno dello strumento della Variante Generale al
PRGC in corso.
La pedonalizzazione è da intendersi come un percorso e di esso rappresenta il naturale punto
di arrivo: tale percorso deve essere accompagnato dal completamento della riqualificazione delCentro Storico e da sperimentazioni di chiusura del Centro Storico volte a individuare le formule più funzionali in base alle fasce orarie ed alla stagionalità che tengano conto delle esigenze dei cittadini, dell’accessibilità alle attività del commercio locale e delle sempre più stringenti urgenze ambientali.
Gli interventi sinteticamente richiamati permetteranno, inoltre, di migliorare la qualità della
vita dei cittadini e di dare maggior risalto agli edifici storici ed al patrimonio artistico-culturale del
quale la nostra Città è ricca e che non è ancora riuscita a valorizzare opportunamente in modo
coordinato e sistemico.
3) OLTREFERROVIA
Nei decenni passati, come è noto, la Città è cresciuta molto dal punto di vista residenziale
nella sua parte Ovest: non poteva essere diversamente essendo molta parte del territorio comunale
condizionata, in modo più o meno pesante, dai vincoli legati alla presenza dell’Aeroporto.
Consapevoli di ciò, uno dei nostri impegni sarà quello di dotare tale porzione della Città di una serie
di aree diffuse attrezzate per la socialità e la convivialità (giardinetti, parchi gioco, …) e per la
pratica libera dello sport (atletica, calcio, basket, skateboard, …).
Similmente, porteremo nella cosiddetta “Caselle Ovest” nuovi servizi quale, ad esempio, la
creazione di nuovi marciapiedi e piste ciclabili, la sperimentazione di un mercato rionale
settimanale, un nuovo punto acqua SMAT e la programmazione di eventi culturali e sportivi
decentrati.
Sarà fondamentale per perseguire tali obiettivi istituire un confronto costante con i vari
quartieri in modo da individuare in modo partecipato gli interventi maggiormente necessari e
condividere le priorità.
4) DECORO E ARREDO URBANO – AREE VERDI
Il Comune di Caselle T.se ha svolto in questi anni, unitamente agli altri Comuni della zona,
un’azione di “salvataggio” della società SETA che si occupa del servizio integrato dei rifiuti. Risolta
questa partita fondamentale, ora occorre migliorare il servizio sul territorio, anche e soprattutto in
termini di pulizia e igiene ambientale, aumentando il livello qualitativo delle prestazioni di
spazzamento e di raccolta rifiuti operando in modo tale da non incidere sulle finanze dei cittadini.
Contestualmente è nostra intenzione predisporre e realizzare un vero e proprio “Piano
dell’arredo urbano” che, richiamandosi alle caratteristiche urbanistiche e architettoniche delle varie
zone della Città, offrirà ai cittadini spazi attrezzati, funzionali ed utili alla socializzazione ed
all’aggregazione valorizzando, in una pianificazione pluriennale, ogni contesto ambientale. Ad
esempio, per essere concreti, interverremo per aumentare il numero di panchine, di cestini per i rifiuti
e per le deiezioni canine; procederemo a curare con metodica e continuità le rotatorie e le fioriere;
potenzieremo l’illuminazione pubblica e proseguiremo nel progetto di videosorveglianza per
garantire una maggiore sicurezza sia nel centro Storico sia nelle zone più periferiche, nella quali
intendiamo procedere con la sistemazione delle strade, dei marciapiedi e del sottopasso ferroviario
integrando questi lavori nel dovuto decoro che queste zone meritano. Azioni semplici, ma che unendo
funzionalità ed estetica, renderanno la nostra Città più bella e gradevole e, al tempo stesso, più
attrattiva e maggiormente rispondente alle esigenze quotidiane dei cittadini. Quindi un “restyling”
complessivo dell’arredo urbano e dell’estetica della Città accompagnato di pari passo da una
maggior cura e pulizia del territorio: questo percorso prevederà il coinvolgimento diretto dei
cittadini che saranno i veri protagonisti di progetti di sensibilizzazione volti a far maturare una sempre più ampia consapevolezza collettiva del decoro urbano quale patrimonio di tutti. Se tutti faremo la
nostra parte la nostra Città sarà più bella e più pulita.
Il “Parco Centrale” nella zona a sud del Prato della Fiera ha visto in questi anni l’adozione
di importanti atti per la sua concreta realizzazione: il Regolamento attuativo ed il concorso di idee di
livello nazionale per la sua progettazione. Consapevoli che la sua attuazione garantirà la possibilità
di poter godere di un’ampia area verde a ridosso del Centro Storico per praticare attività sportive e
vivere momenti di socialità, intendiamo agevolare il raggiungimento di questo obiettivo adottando
tutte le misure utili nel Piano Regolatore Generale Comunale: una sfida vincente sia dal punto di vista
ambientale sia della qualità della vita. Il Parco Centrale si aggiungerà alla valorizzazione degli altri
spazi verdi di grandezza inferiore già presenti sul territorio garantendo così una presenza diffusa di
“punti verdi” per le famiglie casellesi.
5) RIFIUTI E TUTELA AMBIENTALE
L’ambiente rappresenta un elemento essenziale che porta risvolti diretti sulla qualità della vita di
ciascuno di noi e per questo deve essere considerata una priorità difenderlo al fine di poter disporre
al meglio delle aree verdi e dei parchi pubblici.
Nel concreto ci proponiamo di:
- incrementare le risorse destinate alla pulizia delle strade potenziando il controllo e il
monitoraggio delle suddette attività; - promuovere, di concerto con gli Istituti Scolastici del territorio e le Associazioni casellesi,
progetti educativi per la tutela dell’ambiente in relazione alla raccolta rifiuti ed alla manutenzione
dei beni della comunità; - progettare una rivisitazione delle aree verdi prevedendo periodiche e costanti
piantumazioni di alberi; - garantire la diffusione di materiale informativo volto alla conoscenza degli incentivi volti a
favorire la transizione energetica anche aumentando le attività dello Sportello Energia; - implementare ulteriormente l’installazione di colonnine elettriche per la ricarica (anche
rapida) dei veicoli elettrici; - incentivare la mobilità ciclo-pedonale progettando nuove piste dedicate al transito di pedoni
e ciclisti in sicurezza; - concertare con gli agricoltori locali un piano di sviluppo rurale capace di valorizzare la
tradizione contadina di Caselle Torinese; - pianificare un attento e puntuale piano di monitoraggio dei canali irrigui al fine di facilitare
l’attività di irrigazione da parte degli agricoltori; - approvare specifiche convenzioni con gli imprenditori agricoli del territorio per la
manutenzione dei bordi strada, dei sentieri agricoli e vicinali.
Sarà nostra cura prevedere monitoraggi periodici dell’inquinamento acustico ed atmosferico,
tramite l’attività dell’ARPA, con attenta elaborazione delle risultanze per una continua e progressiva
azione volta a ridurre le criticità.
La zona del Torrente Stura è di notevole importanza ambientale e bellezza paesaggistica: ci
impegneremo per valorizzarla inserendo apposita segnaletica, collocando panchine, incentivando il
controllo contro gli abbandoni di rifiuti e organizzando periodiche campagne di pulizia.
Promuoveremo iniziative di sensibilizzazione per aumentare la percentuale di raccolta
differenziata e implementeremo i punti della raccolta di frazioni di rifiuto specifiche distribuite sul
territorio comunale.
6) LAVORI PUBBLICI
Occorre preliminarmente ricordare che tre grandi opere hanno, di fatto, grazie al lavoro svolto
in questi anni, concluso il loro lungo e complesso iter burocratico-amministrativo. La
riqualificazione dell’edificio dell’ex Baulino per trasformarlo nella nuova sede unificata comunale
permetterà di offrire un miglior e più funzionale servizio ai cittadini e di razionalizzare le spese di
gestione e le risorse umane all’interno dell’Ente. L’ampliamento della Scuola Media di strada
Salga porterà tutti gli studenti delle Medie in un unico plesso permettendo una migliore gestione della
didattica. Entrambi questi lavori sono dovuti passare dalle varie fasi di progettazione ed approvazione
e ora sono ormai prossimi alle rispettive gare per l’affidamento dei lavori. Per quanto riguarda, invece,
la vecchia Stazione, è noto che negli ultimi 3 anni si è riusciti a firmare la convenzione con GTT per
il comodato d’uso, è stata lanciata la “raccolta di idee” per il suo utilizzo con finalità aggregative e
sociali (è nostra intenzione trasformala in uno spazio polifunzionale utile anche per le attività
teatrali ed artistiche in genere) ed è stato recentemente approvato il progetto esecutivo per la sua
messa in sicurezza (passo propedeutico al successivo intervento di ristrutturazione). Queste tre opere
sono, quindi, ormai “definite” e regolarmente finanziate nel Bilancio Comunale: ora dobbiamo
guardare e lavorare ad altro. È nostra intenzione, infatti, indirizzare l’attenzione su altre opere
pubbliche per la nostra Città: tra queste citiamo l’avvio del recupero e della rifunzionalizzazione degli
spazi che si libereranno in piazza Europa con il trasferimento degli Uffici Comunali e l’impegno a
investire risorse per interventi al di fuori del Centro Storico volti a portare nuovi servizi (sportivi,
aggregativi e sociali) nelle zone a forte concentrazione residenziale.
Fondamentale sarà prendersi cura in tempi brevi dell’edilizia scolastica: intesa sia come
manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici esistenti (attraverso un vero e proprio “piano
di manutenzione programmata”, dando priorità ai plessi che presentano maggiori criticità) sia come
pianificazione dei prossimi interventi di progettazione di nuovi ulteriori plessi scolastici, nelle
aree già individuate in Piano Regolatore, creando un “gruppo di lavoro” tecnico-politico che partendo
dall’analisi dei dati anagrafici della popolazione locale ci permetta di fornire risposte adeguate e
puntuali in termini quanti-qualitativi alle esigenze del mondo scolastico.
Riteniamo che la nostra Città abbia bisogno di un nuovo e ampio spazio polivalente per
attività sportive e ludico-aggregative di valenza anche sovracomunale.
Sarà programmata la manutenzione straordinaria delle strade cittadine cogliendo
l’occasione, come già fatto in questi anni, per sistemare anche i sottoservizi (acqua potabile,
fognature, …) e la realizzazione di parcheggi nelle vicinanze dei plessi scolastici e dei nodi di
interscambio della mobilità.
Verrà aumentato il numero degli orti comunali messi a disposizione dei cittadini tramite
appositi bandi.
Ci impegneremo a installare un sistema automatico di monitoraggio e di controllo sul
reticolo idrico della Città per prevenire eventuali situazioni di pericolo legate ai fenomeni
atmosferici.
Proseguirà la ricerca di finanziamenti per la riqualificazione dell’area ex Metalchimica la
quale, dopo gli interventi di messa in sicurezza degli anni passati, dovrà ora acquisire una nuova
destinazione anche prevedendola come spazio per la produzione di energia ambientalmente
sostenibile.
La ricerca di finanziamenti per queste ed altre opere avverrà utilizzando tutti i canali
disponibili (bandi regionali, nazionali ed europei, PNRR, …) come già avvenuto in questi anni nei
quali sono stati intercettati diversi milioni di Euro di finanziamenti o di opere sul territorio.
7) ISTRUZIONE – EDILIZIA SCOLASTICA
È necessario continuare ad impostare un programma innovativo di interventi di bilancio a favore
della scuola con l’obbiettivo di perseguire i seguenti traguardi:
a) adeguamento delle strutture di edilizia scolastica, anche in vista di necessari adeguamenti
in relazione all’andamento demografico;
b) un piano di sviluppo delle tecnologie multimediali e di alfabetizzazione delle tecnologie
informatiche;
c) favorire e sostenere l’integrazione degli alunni diversamente abili;
d) inserire nel piano del diritto allo studio iniziative per la prevenzione delle diverse forme
di dipendenze, per la diffusione della cultura della legalità e della convivenza civile, scongiurando
ogni tipo di discriminazione, nello spirito dell’inclusione e delle pari opportunità;
e) ottimizzare politiche di conciliazione mirate a facilitare la qualità della vita delle madri
lavoratrici avuto riguardo all’organizzazione dei servizi comunali e scolastici;
f) garantire una sempre maggiore sinergia con il personale docente delle Scuole
dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado sul territorio al fine di monitorare tramite detto
personale le reali e concrete esigenze quotidiane di Insegnanti e Allievi/e con l’obbiettivo di
valorizzare il ruolo della Scuola;
g) completare le azioni di messa a norma degli edifici scolastici.
Si ritiene, inoltre, indispensabile promuovere non solo iniziative scolastiche in grado di sviluppare
negli studenti percorsi di autostima, capacità di giudizio e promozione di stili di vita sani, ma anche
fornire alle Istituzioni scolastiche un valido supporto pedagogico/psicologico quale strumento di
tempestiva individuazione del cosiddetto “disagio scolastico”, senza dimenticare ogni azione utile
alla prevenzione del bullismo e promuovendo l’educazione all’affettività.
È nostra intenzione proporre l’avvio di momenti formativi e di laboratoriali extrascolastici
all’interno delle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado.
In ottica di sostenibilità ambientale e di promozione dei corretti stili di vita, riteniamo, ad esempio,
che il progetto Pedibus debba essere rilanciato con grande forza anche attivando dei Progetti Utili
alla Collettività (PUC) quali strumenti di inclusione sociale.
8) AREE ATA
Il Comune ha preso atto con rammarico della recente comunicazione con la quale la Società
AEDES SIIQ ha restituito parte dei Permessi di Costruire rilasciati per la costruzione del COM –
Caselle Open Mall, ma anche interpretando tale comunicazione come un atto di responsabilità e di
serietà da parte della Società stessa: è all’evidenza che il profondo mutamento delle condizioni economico-commerciali di questi anni, unite all’esperienza della pandemia, hanno portato ad un
rallentamento del progetto del Caselle Open Mall e dei relativi investimenti ed all’esigenza,
nell’imminenza della scadenza naturale dei citati titoli edilizi (prevista per novembre 2022) di
rivedere il progetto stesso. L’Operatore privato ha parlato esplicitamente di “prospettiva di una
rivisitazione del possibile diverso utilizzo commerciale delle aree in coerenza con i trend del
mercato immobiliare”: questo significa che lo sviluppo di tali aree non si è fermato, ma richiede
ragionevolmente una nuova progettazione adattata alle mutate condizioni odierne. Sarà, pertanto,
necessario intensificare ulteriormente il già costante confronto con l’Operatore privato dell’intervento
per valutare insieme quali obiettivi perseguire e le eventuali modifiche al progetto per far sì che lo
stesso sia rispondente alle esigenze attuali: tutto ciò avendo sempre come linea guida la tutela
dell’interesse pubblico e nella convinzione della grande ricaduta positiva sul territorio in termini
occupazionali e economici. L’Area ATA continua a rappresentare una straordinaria opportunità di
rilancio dell’intera area a nord di Torino e in tal senso l’Amministrazione Comunale dovrà essere in
grado di gestire con dinamicità e flessibilità l’operazione. Fondamentale in tal senso sarà, inoltre, non
limitarsi all’analisi dello sviluppo del solo cosiddetto “subambito B”, ma avere una visione d’insieme
di tutta l’area (compreso, ad esempio, il cosiddetto “subambito A” già di proprietà comunale) per
pianificare uno sviluppo armonico, complessivo, integrato e ambientalmente sostenibile del
territorio in questione capace di offrire nuovi vantaggi ai casellesi e non solo ad essi.
9) SICUREZZA
La sicurezza è uno degli elementi che all’interno di una comunità ne garantiscono la vivibilità
stessa: una città sicura è una città nella quale si abita con serenità. È un tema che non deve essere
strumentalizzato confondendo la percezione con quella che è la realtà, ma al tempo stesso deve essere
garantito attraverso azioni puntuali. Concretamente ci impegneremo a:
- rafforzare e riorganizzare la Polizia Locale (personale, turni di servizio, …);
- potenziare la videosorveglianza aumentando il numero di telecamere a servizio anche
delle zone più periferiche; - installare dei “portali elettronici” per controllare l’ingresso e l’uscita degli automezzi
dai confini comunali; - continuare il potenziamento dell’illuminazione pubblica;
- effettuare incontri di educazione alla sicurezza nelle Scuole.
10) COMUNICAZIONE
Intendiamo dotare il Comune di un apposito servizio che fornisca al cittadino
un’informazione capillare, continua e costante sull’andamento dei lavori della macchina
amministrativa nonché vademecum per il comportamento da mettere in atto in caso di segnalazioni
delle anomalie quali: interruzione dell’illuminazione pubblica, lavori in corso, disservizi, … Questo
servizio agevolerà il confronto tra Pubblica Amministrazione e cittadino rendendo quest’ultimo
più consapevole e mettendolo nella possibilità di esercitare una partecipazione attiva al governo della
propria Città e conferendogli una funzione di monitoraggio attento dei livelli quali-quantitativi dei
servizi erogati.
11) INFORMATIZZAZIONE – CASELLE 4.0
La Città di Caselle Torinese va pensata come sistema multimediale: è necessario consolidare
e ottimizzare lo sviluppo delle reti e delle infrastrutture ad alta tecnologia con il potenziamento della
rete WI-FI per l’accesso ad Internet non solo nelle aree più centrali, ma anche nelle zone più
decentrate. Ci batteremo, inoltre, per ottenere una maggiore copertura della fibra ottica.
Riteniamo opportuno incrementare gli attuali sistemi informativi anche mediante “app” per
l’attivazione di un canale di comunicazione con la Pubblica Amministrazione funzionale
all’espletamento delle pratiche quali ad esempio: la prenotazione di servizi, la richiesta di interventi
di manutenzione, …
Nell’ambito dei servizi e degli Uffici Comunali è indispensabile procedere in continuità con
le iniziative già intraprese e finalizzate a garantire l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche sempre
aggiornate e in grado di supportare i molteplici applicativi di utilizzo quotidiano per l’espletamento
delle innumerevoli competenze assegnate ai Comuni.
Inoltre, al fine di garantire una costante assistenza alle postazioni di lavoro ed ai Dipendenti
dell’Ente in ambito informatico si valuterà la possibilità di modificare il vigente Piano dei Fabbisogni
del personale prevedendo l’assunzione a tempo indeterminato di un istruttore CED che garantisca
la presenza quotidiana presso l’Ente scongiurando interruzioni di funzionamento degli applicativi e i
conseguenti disservizi a carico del cittadino/utente.
Siamo convinti che lo snellimento delle procedure amministrative passi anche attraverso la
totale rivisitazione del sito web del Comune che è divenuto sempre di più una piattaforma
informatica di straordinaria importanza, per la richiesta di informazioni, per la consultazione degli
atti ed il ritiro di documenti online da parte di cittadini e professionisti, …
Infine, per garantire l’accesso ai servizi online, divenuti ormai obbligatori in base alle recenti
disposizioni governative, intendiamo collocare negli edifici comunali delle postazioni tecnologiche
a disposizione dei cittadini che ne sono sprovvisti garantendo a questi ultimi l’assistenza
nell’utilizzo.
12) LAVORO E SVILUPPO
Il sistema produttivo casellese in questi anni ha vissuto grandi trasformazioni: da una parte, è
stato toccato da crisi importanti che hanno ridotto l’occupazione, ma allo stesso tempo tante imprese
hanno incrementato il loro ruolo infondendo linfa al tessuto economico della Città. La recente
pandemia ha ulteriormente messo a dura prova il sistema imprese il quale tuttavia sta reagendo con
responsabilità e orgoglio. Pur consapevoli che per un Comune le “leve” del lavoro sono molto
limitate, nel contesto della riflessione strategica della “Caselle di domani” si delineeranno le possibili
linee di sviluppo urbanistiche, industriali e infrastrutturali. Un ulteriore obiettivo è rappresentato
dalla sottoscrizione di un patto per lo sviluppo ed il lavoro che dovrà coinvolgere il sistema socioeconomico territoriale a partire dalle rappresentanze imprenditoriali e dei lavoratori: il patto dovrà
definire un nuovo piano strategico, con obiettivi e azioni concrete, che servirà a creare le condizioni
per la crescita produttiva e occupazionale, puntando su qualità, innovazione, ricerca e
sostenibilità ambientale. La Pubblica Amministrazione dovrà impegnarsi nello snellimento delle
pratiche e nel supporto alle imprese, rendendo telematici tutti gli adempimenti (come già avviene per
Sportello Unico Attività Produttive).
13) COMMERCIO
Grazie anche agli interventi sul Centro Storico intendiamo agevolare e favorire
l’insediamento delle attività commerciali e artigianali promuovendo agevolazioni e
semplificazioni burocratico-amministrative, anche attraverso norme specifiche sui tributi locali e
all’interno dello strumento della Variante Generale al PRGC.
Tali interventi saranno anche mirati a rendere i negozi di Caselle più moderni rispetto alle
tematiche green, promuovendo il “plastic free” e tutte le modalità di riciclo.
Questa catena integrata di servizi avrà un anello fondamentale nello sviluppo economico del
commercio e dell’artigianato locale così da sviluppare quelle piccole e medie imprese a “Km0” che
possono portare grandi ricadute locali.
Si proseguirà, inoltre, a promuovere iniziative di richiamo sovracomunale per far conoscere
la nostra Città e le sue offerte commerciali ed artigianali.
14) AGRICOLTURA
Un’attenzione particolare verrà rivolta all’agricoltura che per Caselle Torinese ha da sempre
un’importanza fondamentale dal punto di vista economico, ma anche sociale e di governo del
territorio. Il settore agricolo da tempo sta attraversando una profonda crisi: occorre costituire un
tavolo di confronto con il mondo agricolo per sostenerlo e conferire nuovo slancio alle colture
tradizionali, difendendo e valorizzando la qualità delle nostre produzioni, aumentando la capacità
produttiva e di vendita dei nostri imprenditori agricoli. Caselle può diventare un esempio virtuoso di
come l’agricoltura di qualità, che valorizza i piccoli produttori, può essere un’agricoltura con
ricadute positive non solo sull’economia, ma anche sulla salute e sul benessere dei cittadini.
Intendiamo accompagnare il sistema a compiere una transizione verso un’agricoltura
sempre più sostenibile, intendendo la sostenibilità della sua piena accezione (economica, sociale,
ambientale) da realizzare anche tramite l’utilizzo di modalità di coltura innovative. L’innovazione,
digitale e non solo, avrà un ruolo fondamentale in questo processo: andrà quindi stimolata e diffusa.
Per vincere questa sfida sarà molto importante ridurre la burocrazia e impostare protocolli specifici
per aiutare i produttori a muoversi con velocità e semplicità di fronte alle innovazioni.
Porremo sempre maggiore attenzione, anche in collaborazione con il Consorzio Riva Sinistra
Stura, al sistema irriguo del territorio per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua anche attraverso sistemi
di irrigazione innovativi.
Agevoleremo la diffusione dei prodotti a “Km 0” in modo da favorire l’arrivo sulle tavole
delle nostre famiglie i prodotti del territorio.
Intendiamo aderire al progetto “Autostrada delle api” e promuoverlo nella nostra Comunità
e nelle Scuole: Caselle sarà una “Città amica delle api” perché crediamo nel loro valore e nella loro
importanza per l’ambiente e per la stessa sostenibilità alimentare dell’uomo.
15) POLITICHE SOCIALI E LAVORO – SALUTE – PARI OPPORTUNITA’ E
LEGALITA’
POLITICHE SOCIALI – LAVORO
Il tema dell’emergenza abitativa diventa di giorno in giorno un problema sempre più allarmante.
È nostra intenzione instaurare un confronto diretto con le proprietà per trovare ed agevolare affitti
calmierati ed agevolazioni.
Sarà necessario proporre ai soggetti più fragili dei percorsi per un accompagnamento
all’autonomia in quanto il “caro-bollette” unito spesso alla perdita del lavoro (nell’ultimo periodo
intensificatasi a causa delle chiusure dovute anche alla pandemia) ha visto una repentina caduta delle
disponibilità nell’economia domestica dei nuclei familiari.
Fermo restando che in tema di occupazione il ruolo del Comune non può che essere di indirizzo,
formazione ed accompagnamento, è nostra intenzione instaurare dialoghi con Cooperative che
possano proporre lavoro e che forniscano un percorso di autonomia del cittadino il quale non può
vivere uno stato di assistenzialismo prolungato.
SALUTE
Prevenzione, sana alimentazione, screening sanitario, attività motoria sono le parole
chiave per una crescita sana ed un invecchiamento in cui si allontanano le malattie croniche. È nostra
intenzione collaborare sinergicamente con l’ASLTO4 per avviare e promuovere tutti quei progetti
mirati a porre attenzione alla persona nelle sue varie età: dalla nascita alla sua crescita fino
all’accompagnamento alla Terza Età.
Vi è, inoltre, la volontà di spronare l’ASLTO4 stessa ad una rivisitazione del
poliambulatorio di via Savonarola sia umanizzando gli ambienti sia ripristinando il Consultorio
(riferimento importante per un territorio, per le giovani generazioni e, in particolare, per le donne) e
nuovi servizi. Occorrerà creare collaborazioni sempre più strette con i medici del territorio per
mettere in campo iniziative e campagne di sensibilizzazione ed approfondimento sulla tematica
sanitaria: sempre con i medici del territorio si potranno anche valutare forme e modalità diverse di
erogazione del servizio sanitario.
Per una Città sempre più cardioprotetta implementeremo la presenza di defibrillatori con loro
mappatura per facilitare l’individuazione della loro collocazione per una più rapida fruibilità.
PARI OPPORTUNITA’- LEGALITA’
Ci occuperemo in modo sempre più puntuale delle politiche di genere e delle pari
opportunità: sia all’interno dell’Ente (attraverso il già esistente Comitato Unico di Garanzia) sia
tessendo un sempre maggiore dialogo con la comunità tutta su tematiche rivolte alla cittadinanza con
interventi di promozione dei diritti, delle libertà fondamentali, del sostegno alla parità di genere
(priorità trasversale, in tutte le sue forme e attività) con azioni di informazione e sensibilizzazione
che tengano conto di tutte le sensibilità per un esercizio d’inclusione e di rispetto delle diversità.
Proseguiranno e verranno rafforzate le relazioni con le realtà sia del territorio sia esterne che
si occupano di violenza sulle donne, bullismo, cyberbullismo, disabilità, disturbo
dell’apprendimento, disturbi mentali, legalità. Quelli qui sinteticamente riportati sono solo alcuni
dei temi sui quali intendiamo concentrarci per contribuire a dare tempestivamente risposta ai danni
che ormai sono insiti nella nostra società.
Sempre più intense saranno le relazioni con la città Metropolitana ed i relativi coordinamenti
sulle varie tematiche. Metteremo in campo percorsi di orientamento formativi rivolti ai diversi
ambiti e ruoli degli attori della nostra comunità.
Si lavorerà all’apertura di un Centro d’ascolto con personale qualificato che faccia
dell’ascolto e dell’indirizzo i due elementi chiave del proprio agire, supportato anche nello specifico
da corsi di formazione volti a fornire il giusto primo intervento di sostegno e aiuto per le donne e per
gli uomini di questa città.
16)INFANZIA
Per i bambini, che hanno maggiore difficoltà ad esprimere i propri bisogni, intendiamo proporre
e realizzare sul nostro territorio percorsi e programmi ludici, culturali ed educativi volti ad
incentivare una comunicazione anche creativa. A titolo esemplificativo ci attiveremo per:
- promuovere e potenziare i progetti a favore della lettura, della musica e delle arti in
genere; - proporre percorsi di riscoperta e riappropriazione consapevole del proprio paese e
delle sue tradizioni; - diffondere tutte le espressioni culturali valorizzando le strutture e le realtà presenti sul
territorio; - investire su iniziative specifiche dedicate ai più piccoli con spettacoli di intrattenimento
e laboratori tematici; - potenziare la collaborazione con le Scuole del territorio al fine di ampliare l’offerta
formativa; - riqualificare le aree verdi realizzando parchi gioco inclusivi specifici per le varie fasce
di età.
17) TERZA ETA’
La prospettiva di vita delle persone anziane di oggi è di gran lunga maggiore di un tempo. La
nuova generazione di pensionati ha svariati interessi e non desidera “stare a riposo”, bensì relazionarsi
ed essere parte attiva della comunità: le parole chiave diventano autonomia e partecipazione.
Spesso impegnati nell’attività di “babisitteraggio” e molto altro, sentono forte il desiderio di
integrazione e di partecipare attivamente alla vita pubblica: per questo favoriremmo le iniziative
che si pongono l’obiettivo di intrattenere, condividere luoghi e creare aggregazione o praticare attività
motoria e ginnastica adattata al fine di preservare la salute ed il beneficio psicologico e allontanare il
rischio dalla solitudine.
In concomitanza con la crescita del caro vita, a fronte di una pensione non più sufficiente a
garantire nella terza età una vita serena, è necessario ripensare e reinventare servizi e opportunità
sul territorio, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie.
Intendiamo promuovere un maggior coordinamento dei servizi già esistenti realizzati da parte
delle Istituzioni, delle Associazioni e Caritas, volti a offrire opportunità di trasporto, supporto per la
spesa e per l’acquisto dei medicinali, prevedere esperienze di Pet Terapy con animali in
collaborazione con volontari, cinofili, Associazioni ed un supporto ai familiari che assistono un
anziano in difficoltà, malato o disabile.
Attraverso la collaborazione dei percettori del Reddito di Cittadinanza forniremo un servizio di
Segretariato sociale utile per svolgere un’attività di indagine sul territorio al fine di censire le
opportunità presenti e per incontrare i bisogni reali individuando le risorse necessarie.
Attraverso specifici incontri intendiamo creare un servizio che possa accompagnare le persone
più anziane nella compilazione delle pratiche burocratiche o sanitarie ed educarle alla prevenzione
dei raggiri economici: uno sportello che risponda alle diverse esigenze ad accesso diretto e/o
attraverso le segnalazioni del Consorzio Socio Assistenziale o da parte delle Istituzioni.
18) POLITICHE GIOVANILI – SPORT – ASSOCIAZIONISMO
Verranno potenziati gli attuali servizi relativi alle politiche giovanili (Centro di
Aggregazione Giovanile, Informagiovani, Sala Prove, …) e lavoreremo per aumentare la capacità
di attrarre giovani mettendo a loro disposizione nuovi spazi e progetti.
Sarà nostro impegno creare piattaforme polivalenti attrezzate per le diverse discipline
sportive, realizzare parchi gioco tematici per le diverse fasce di età, promuovere programmi di
partecipazione giovanile nell’ambito della cultura, della musica, del lavoro, … Particolare
attenzione sarà posta al mondo dello sport quale percorso di crescita oltre che fisico anche educativo.
Grande sostegno verrà dato al mondo dell’associazionismo (anche attraverso la creazione di
un “tavolo di coordinamento” per la progettazione di grandi eventi di valenza sovracomunale) in
quanto in esso vediamo il “cuore pulsante” della comunità.
Questi tre ambiti (politiche giovanili, sport e associazionismo) dovranno andare avanti in
modo sinergico e coordinato in modo tale da poter offrire a tutti i cittadini casellesi, in particolar
modo a coloro che si trovano in condizioni di disagio economico o di disabilità, la più ampia offerta
possibile.
In particolare:
- ASSOCIAZIONISMO: intendiamo promuovere una maggiore sinergia tra le varie realtà
presenti stimolando la collaborazione tra esse attraverso incontri con i rappresentanti delle
associazioni stesse. Utile in senso sarà lavorare ad una “consulta delle Associazioni”
suddivisa in ambiti di competenze, in modo tale, ad esempio, da evitare sovrapposizioni
nella programmazione e garantire una maggiore copertura mediatica per gli eventi
proposti su tutto il territorio. Utile in tal senso sarà creare un “calendario comune” e
promuovere una “newsletter” per pubblicizzare i vari appuntamenti; - POLITICHE GIOVANILI: i giovani sono la vera risorsa del paese e dell’Italia intera.
Essi rappresentano non solo il futuro, ma anche il presente di ogni società. Per questo
motivo punteremo ad un percorso di sostegno, responsabilizzazione, coinvolgimento e
svago per avvicinarli alla società tramite, a titolo indicativo e non esaustivo: la creazione
di una “consulta dei giovani” (un organo nel quale si possa favorire il protagonismo
giovanili e promuovere un’efficace e diretta collaborazione con il Comune e le
Associazioni nella realizzazione di progetti ed eventi); la realizzazione di aule studio in
quegli spazi che saranno liberati dagli uffici comunali (partendo da Palazzo Mosca nel cui
“mezzanino” si potrà ampliare la Biblioteca e offrire nuovi spazi); la promozione di spazi
di aggregazione di tipo polivalente; - SPORT: da sempre ed in particolare dopo l’esperienza del COVID-19 la pratica sportiva
deve essere sempre più diffusa garantendo il diritto allo sport a tutti, valorizzando la
funzione sociale, culturale, educativa, solidale e responsabile dello sport all’interno della
rete territoriale; ciò vuol dire non solo operare insieme, ma anche conoscere e imparare
insieme per favorire l’inclusione, la socialità, il rispetto e la non violenza. Si sosterranno
(anche, ma non solo, attraverso “open day”, “giornate dello sport” e progetti mirati)
tutte le Associazioni presenti sul territorio ed in particolare quelle che promuoveranno
progetti rivolti ai nuclei familiari più fragili. Nell’ottica dello sport inclusivo, è nostra
intenzione istituire un tavolo permanente di lavoro che veda l’Amministrazione Comunale
svolgere un ruolo di coordinamento e di supporto nella progettazione sportiva ispirandosi,
ad esempio, all’International Mixed Ability Sport (IMAS), organizzazione non profit che
ha sviluppato e sta promovendo il modello educativo Mixed Ability tramite lo sport per i ragazzi con disabilità che rifiuta la classificazione in diversi gradi, categorie e tipologie che separano le attività dei disabili dai cosiddetti normodotati.
19) CULTURA – PATRIMONIO ARTISTICO
Sul territorio casellese già da tempo sono presenti ed operano Associazioni culturali e volontari
che hanno recuperato, arricchito e valorizzato il patrimonio culturale storico ed artistico del
nostro paese. È nostra intenzione favorire e promuovere con sempre maggior continuità la
collaborazione tra l’Ente Comunale e tali realtà in modo da valorizzare maggiormente le tradizioni
storico-culturali ed il patrimonio diffuso presenti sul nostro territorio.
In tal senso intendiamo, ad esempio: promuovere eventi di elevato rilievo artistico e culturale
volti a far conoscere ed apprezzare il territorio al più ampio pubblico possibile; favorire le
collaborazioni tra Associazioni ed Enti presenti non solo sul territorio casellese, in modo che
vengano valorizzate sempre più le caratteristiche precipue della Città; promuovere la nascita di un
gruppo che riunisca competenze e professionalità riconosciute che possano lavorare al reperimento
dei fondi per gli interventi di restauro necessari su diversi degli edifici e delle opere presenti.
Inoltre, anche grazie al trasferimento ed all’accorpamento degli Uffici Comunali, amplieremo
gli spazi e gli orari della nostra Biblioteca Comunale in modo da favorirne la fruizione ad un
numero sempre più alto di utenti: valorizzeremo sia gli spazi interni sia quelli esterni di Palazzo
Mosca anche attraverso la realizzazione, insieme alle realtà Associative, di mostre e appuntamenti
culturali. Miglioreremo ulteriormente l’offerta della Biblioteca Comunale anche attraverso
l’introduzione di manuali di studi per le materie universitarie e attraverso l’ampliamento generale
dell’offerta stessa sia in forma cartacea sia attraverso i canali informatici.
La cultura come veicolo di prevenzione in ambito sociale, civile ed ambientale: una sfida che
parte dalla nascita con l’accesso gratuito ai teatri, ai concerti, ai musei per il nucleo familiare dei nuovi
nati e per tutto il loro primo anno di vita attraverso l’adozione del Passaporto Culturale. La crisi del
Covid19 ha messo in evidenza l’influenza e l’importanza delle arti sulla nostra salute mentale.
La legittimità dell’alleanza tra cultura e benessere è nelle evidenze scientifiche raccolte nella ricerca
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: intendiamo, quindi, umanizzare i luoghi dedicati
all’infanzia ed introdurre la bellezza e l’arte quali elementi di forza per la crescita delle bambine e
dei bambini già dalla prima infanzia all’interno del Nido Comunale.
Verrà intensificato lo scambio culturale con la Città Gemellata di Morteros in Argentina tramite
la promozione di iniziative comuni utili ad intensificare sempre di più le radici che legano le due
Città.
20) BENESSERE E CURA DEGLI ANIMALI
La presenza degli animali in casa è ritenuta positiva e spesso sono considerati veri e propri
“componenti” della famiglia: anche i cittadini casellesi tengono sempre più in forte considerazione il
benessere animale. Per questo motivo riteniamo di dover predisporre un’integrazione del piano di
tutela del benessere animale, che consideri anche tutti gli aspetti e le criticità emerse negli ultimi
anni.
Sosterremo le Associazioni di volontariato che si occuperanno della gestione dei rifugi e
delle colonie, con l’obiettivo di eliminare il randagismo e promuovere le adozioni.
Occorre valorizzare l’area di sgambamento esistente, provvedendo anche alla realizzazione
di nuovi spazi: posizioneremo nuovi cestini e distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni
canine in vari punti della Città ed elevando sanzioni ai proprietari che non rispettano le basilari regole
della convivenza civile.
Garantiremo la tutela degli animali con iniziative che vedranno coinvolte realtà che si
occupano di recupero di animali maltrattati e sfruttati coinvolgendo le Scuole, a partire da quelle
dell’Infanzia, nonché il coinvolgimento delle Associazioni di volontariato.
21) UNIONE DEI COMUNI NET
Perseguiremo con sempre maggior forza la promozione di tutte le iniziative di gestione del
territorio di area vasta quale, ad esempio, l’Unione dei Comuni NET per garantire migliori e più
vasti servizi (con benefici anche dal punto di vista economico), lo scambio continuo di
informazioni, il confronto di esperienze e coltivare le potenzialità per partecipare con successo
a bandi di livello regionale, nazionale ed europeo: riteniamo indispensabile aderire ad una rete di
Comuni per cooperare a ripensare in modo condiviso il territorio.


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